DOSSELLO DI ALBINO Non si spegne il ricordo verso i soldati italiani che hanno dato la loro vita per la Patria. Forte è la volontà di fare memoria, e quindi, anche quest’anno si celebra il sacrificio dei “soldati eroi” della storia italiana.
L’appuntamento è per sabato 16 novembre, alle 15, a Dossello, in località Prati Moletti, presso la “Santella dei soldati italiani di tutte le Armi caduti in servizio”, dove l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, sezione Valleseriana “C.le Par. Giuseppe Guarnieri”, con sede a Vertova, in collaborazione con la Polisportiva Albinese e il Comune di Albino, propone una Messa di suffragio, per ricordare tre stragi. Innanzitutto la strage di Nassiriya (sedici anni fa, il 12 novembre 2003, a Nassiriya, in Iraq, un vile attentato terroristico distrusse la vita di 12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito e 2 civili). Poi, i 46 paracadutisti italiani della 6ª compagnia “Draghi” (con loro anche sei militari britannici dell’equipaggio), che persero la vita nel 1971 nella “Sacche della Meloria”, nel Mar Tirreno, al largo di Livorno. Quindi, i 13 tredici aviatori italiani che formavano gli equipaggi di due C-119, bimotori da trasporto della 46ª Aerobrigata di stanza a Pisa, che vennero orribilmente trucidati nel 1961 da fanatici miliziani del presidio di Kindu, nell’ex-Congo Belga.

Alla Messa partecipano il gruppo alpini di Albino, la sezione albinese dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), l’Associazione Nazionale dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), l’AAA (Associazione Arma Aeronautica), l’Associazione Nazionale del Fante, l’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB), l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e l’Unione Italiana Sottufficiali Italiani (UNSI).
La Messa sarà celebrata dal Mag. cappellano militare del Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei” della Marina Militare Italiana, di stanza a La Spezia, don Marco Bresciani; e dal padre cappuccino Giansandro Cornolti. Alle 16, la preghiera del soldato e gli interventi delle autorità.